Questo capita a far parte della "fascia alta dei morti di fame", i cosiddetti lavoratori intellettuali, categoria mirabilmente descritta da Silvia Bencivelli, giornalista scientifica e con un curriculum "rapsodico" di tutto rispetto, in questo libricino del 2012.
Visualizzazione post con etichetta CosaIntendiPerDomenica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CosaIntendiPerDomenica. Mostra tutti i post
giovedì 27 agosto 2015
Recensione: Cosa intendi per domenica?
"Il mio lavoro è il mio nord e il mio sud, il mio est e il mio ovest, il mio mezzogiorno e la mia mezzanotte. Sono il mio boss e la mia segretaria, il mio contabile e il mio scribacchino. Faccio fotocopie, scrivo libri, inseguo i creditori e tengo conferenze. Mi sveglio tra le cinque e le venti volte al mese in un letto non mio. E se è un albergo l’ho prenotato io, come il Frecciarossa e tutto il resto. Faccio tutto da sola. Sono indipendente. Indipendente da tutto. Ed è vero: l’indipendenza genera dipendenza."
Etichette:
cicap,
CosaIntendiPerDomenica,
scienza,
Silvia Bencivelli
Iscriviti a:
Post (Atom)
