Dopo i libri sul mentalismo di Tomatis, dopo l'autobiografia di Silvan, dopo il workshop con James Randi, "Il profeta del Reich" di Massimo Polidoro era proprio l'opera giusta da leggere, che sembra condensare, tra le sue righe, la summa di tutti questi argomenti.
La forma è quella del romanzo storico, ambientato nella Germania degli anni '30, che vede la lenta ma insesorabile ascesa di Adolf Hitler. La storia è avvincente: Erik Van Heller, prestigiatore e lettore del pensiero che muove i primi passi artistici nei circhi ambulanti, riesce piano piano a scalare il successo, tanto da diventare addirittura il "Profeta del Reich", aiutato da Franz Kukol - ex braccio destro di Houdini - e Anna - dolce ragazza senza braccia e sua assistente di scena.