"Ma la natura non è né benigna né maligna. La natura c'è, con tutto il suo bagaglio che si porta appresso, fatto di eventi straordinari, incroci apparentemente impossibili, mutazioni che danno vita a nuove specie e geni che saltano da un organismo all'altro.L'intervento umano, che sia di semplice selezione, che sia invece volto a produrre mutazioni o che, ancora, consista nel prendere geni e spostarli artificialmente non si discosta poi molto da quello che avviene regolarmente in natura. Non stiamo cercando di dimostrare che questi prodotti siano innocui a prescindere, ma ci piacerebbe che venisse concesso loro il beneficio del dubbio, e che non fossero considerati colpevoli senza un regolare processo."
Basterebbero anche solo queste frasi per far venire voglia di leggere il libro di Dario Bressanini e Beatrice Mautino, "Contro Natura", edito da Rizzoli e uscito da pochissimo in libreria.
Argomento centrale sono i tanto discussi OGM ma, in generale, gli autori puntano anche a sfatare i troppi luoghi comuni e i falsi allarmi che circolano da tempo sul cibo che portiamo in tavola.