Torno oggi a parlare di libri per bambini, di gialli per l'esattezza.
La collana della quale mi voglio occupare è in edicola, già da un po' di tempo a dire il vero, insieme al Corriere della Sera e alla Gazzetta dello Sport, ed è edita dalla De Agostini.
Si tratta di una serie di libri che raccontano le vicende di Agatha Mistery, ragazzina londinese di 12 anni, che ha un gatto, Watson, e una famiglia decisamente strampalata.
Il cugino quattordicenne, Larry Mistery, frequenta la Eye School, la più famosa scuola per detective del mondo, e il suo esame diventa la scusa per la prima avventura dei due, nello splendido scenario della Valle dei Re.
Distratto e impacciato lui, brillante e geniale lei, sono una simpatica coppia di adolescenti, sempre accompagnati dal maggiordomo tuttofare Mr Kent. In Egitto li troviamo alle prese con la scomparsa di una preziosa tavoletta di argilla, che potrebbe portare a una scoperta archeologica di grandissima rilevanza.
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martedì 13 ottobre 2015
domenica 30 agosto 2015
Recensione: Seconda stella a destra - Vite semiserie di astronomi illustri
Proprio in questi giorni, c'è stata in cielo una Luna spettacolare. Io l'ho guardata insieme a mio figlio (5 anni, detto l'Ingegnere - N.d.R) con il binocolo che gli abbiamo regalato per il suo compleanno. Sì, lo so, non è il massimo per guardare il cielo, ma per ora quello abbiamo in casa e quello usiamo. Dicevo, nonostante tutto, con questo binocolo si vedeva un po' meglio la Luna: non era più una pallina gialla, ma si distinguevano abbastanza nettamente una superficie rugosa e delle chiazze grigie. Mio figlio, affascinato, mi faceva un mucchio di domande alle quali cercavo di rispondere come meglio potevo, ma non è che io sia proprio preparatissima in astronomia. Prima di tutto mi ha chiesto che cos'è che gira: la Terra, il Sole o la Luna? Allora ho improvvisato una dimostrazione: io mi sono seduta e facevo il Sole (vecchia e stanca come sono, era il ruolo giusto per me!), lui mi girava intorno, ruotando contemporaneamente su se stesso, e impersonava la Terra, mentre la sorella gli girava intorno a sua volta, facendo la Luna. Il risultato è che mi sono caduti tutti e due addosso, ma forse hanno capito più o meno come funzionano le cose. Andiamo avanti. La seconda domanda è stata: "Mamma, ma come hanno fatto ad accorgersi che siamo noi che giriamo? A me sembra di stare fermo.." Ecco, me lo sono sempre chiesto anche io: come hanno fatto a capire una cosa così poco intuitiva? E come hanno fatto a osservare i pianeti e le stelle senza gli strumenti adatti? Insomma, come siamo arrivati a sapere tutto quello che conosciamo oggi?
Le risposte me le ha fornite Amedeo Balbi, astrofisico, professore universitario e divulgatore scientifico. Nel 2009 iniziò, quasi per gioco, a scrivere sul suo blog delle mini biografie di astronomi celebri e da quei brevi post è nato un libro, "Seconda stella a destra - Vite semiserie di astronomi illustri", edito da De Agostini, con prefazione nientemeno che di Margherita Hack.
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