Sempre mio figlio di 5 anni, quello che per comodità chiamiamo L'Ingegnere, inizia a dimostrare una certa inclinazione per la matematica e le materie scientifiche in generale. E questo vuol dire che inevitabilmente mi fa domande sempre più incalzanti e curiose, alle quali non è certo facile dare risposte chiare e semplici. D'Altronde, chi non si è mai chiesto chi ha inventato i numeri? o qual è il numero più grande di tutti? Giusto l'altro giorno mi sono trovata a dovergli spiegare che i numeri sono infiniti perché puoi sempre aggiungere 1 al numero più grande che riesci a pensare e quindi non si finisce più. Certo, far capire il concetto di infinito a un bambino non è mica uno scherzo, come d'altra parte il concetto di zero o di numero negativo. Per non parlare dei calcoli in base diversa da 10, come per esempio il calcolo del tempo in cui si divide tutto per 60: non riesco ancora a insegnargli per bene a leggere l'orologio!
Cercando un po' di aiuto in giro, ho trovato questo simpatico libro di Federico Taddia, giornalista, autore e conduttore televisivo (ma per me famoso per le sue collaborazioni con Topolino), che intervista Bruno D'Amore, matematico e saggista e che, visti il cognome e le origini, potrebbe essere mio parente!
"Perché diamo i numeri? e tante altre domande sulla matematica", Editoriale Scienza, è un comodo Bignami con tante domande sulla matematica e altrettante risposte molto semplici, pronto alla consultazione quando serve.