venerdì 3 luglio 2015

Il caso: Le fiamme delle Fenice

In questi giorni ha fatto notizia l'uscita di un romanzo post apocalittico perché sta scatenando la reazione delle frange più estreme dei movimenti animalisti.
Dopo aver letto questo articolo di FederFauna e la segnalazione della pagina A favore della sperimentazione animalemi sono appassionata al caso.
Il libro in questione si intitola "Le fiamme della fenice", scritto da Francesco Giordano, giovane scrittore campano al suo secondo romanzo, e non è ancora nemmeno in vendita.
Per capire meglio cosa ha scatenato questa polemica, ho contattato l'autore per fargli qualche domanda.



Ciao Francesco,
ricapitoliamo: il tuo romanzo deve ancora uscire ma è già sotto attacco. Se ne invoca una sorta di censura preventiva, tanto che è partita anche una petizione su Change.org.
Mi spieghi che cosa è successo? Che hai scritto di tanto grave, chi hai toccato nel tuo libro per scatenare questa tornata di odio?
La spiegazione è molto semplice. Ho scritto questo libro diverso tempo fa e, dopo averlo inviato al sito di BookAbook, è stato scelto per entrare nel catalogo del loro portale. Nella pagina dedicata è presente una sinossi insieme ai primi quattro capitoli del libro, ovviamente gratuiti ed in diversi formati. Per cercare fondi ho iniziato a farmi pubblicità un po' come potevo, per la maggior parte delle volte però si trattava di siti o gruppi dedicati ai libri, mentre raramente a qualche pagina dedicata alle varie esagerazioni animaliste. Quindi inizialmente tutto era tranquillo; ad un certo punto però, dal nulla, appare una petizione contro il mio libro che, come hai già detto, non è nemmeno ancora uscito. Stando alle parole della persona che ha dato il via a questa "crociata", dai primi capitoli si capisce che per me gli animalisti (e anche i vegani ed i vegetariani) siano dei pazzi scatenati. Forse gli è venuta questa idea perché effettivamente nel quarto capitolo uno dei personaggi commette un omicidio, ma come ho sempre ribadito, tutto quello che ho scritto nel libro è frutto della mia fantasia. Quindi non accuso nessuno: certo, ci sono associazioni, gruppi politici e personaggi, ma nessuno di questi è reale, anche se alcuni eventi che racconto prendono spunto (spunto però, non altro) da alcuni eventi realmente accaduti (più che altro nemmeno "eventi", ma sottolineo alcune delle falsità che in genere si dicono, tipo i vaccini che causano autismo ecc.). Quindi non capisco come mai prendersela tanto, e dire che la petizione ha già raggiunto 32 firme...

Come mai hai pensato di scrivere un romanzo del genere?
Risposta breve? Perché siamo in Italia. A parte gli scherzi (non sono tipo che urla "eh, se succede questo è perché siamo in Italia!") diciamo che comunque il vivere in questo Paese ha avuto il suo "effetto", per così dire. Dopotutto basta pensare che la maggior parte delle firme di Stop Vivisection erano Italiane, anche se poi al Parlamento Europeo non sono riusciti nel loro scopo, ma questa è un'altra storia. Ma quello che mi ha ispirato di più sono proprio questi eventi, come un noto politico che propone di non mangiare più conigli (perché forse i maiali non sono carini abbastanza per essere salvati) o, cosa più seria, tutti gli attivisti che attaccano centri di ricerca liberando gli animali. Questi eventi non solo danneggiano la ricerca, ma potrebbero anche danneggiare l'ecosistema, quindi non sono cose con cui scherzare. Va bene amare gli animali, non dico che non sia una cosa nobile, ma esagerare non è mai un bene, soprattutto quando si parla di salute.

Come funziona il progetto su bookabook.it?
E' molto semplice: se si è interessati a fare un'offerta, basta immettere i dati della propria carta di credito. Ovviamente tengo a sottolineare che i soldi non vengono minimamente sfiorati, infatti la somma viene prelevata solo se la raccolta fondi termina con successo. Se non si raggiungono i fondi necessari quindi, non perderete nulla, mentre se la cosa va in porto, allora i soldi verranno scalati e riceverete un omaggio in base alla donazione effettuata.

Ultima cosa: ci anticipi qualcosa sulla trama?
Certo, con molto piacere!
Nella prima parte della storia abbiamo tre protagonisti. Uno di questi, chiamato Isaac, per motivi personali, cerca un modo per ottenere facilmente soldi e popolarità, gli viene così l'idea di creare un gruppo animalista su un social network. Utilizzando immagini e storie false per impietosire i visitatori, riesce in poco tempo ad ottenere molti seguaci, uno di questi diventerà molto importante per la trama, il suo nome è Leonard. Qualche tempo dopo, Isaac dà il via ad un'associazione animalista, ma la maggior parte dei fondi non li utilizza per gli animali, ma se li mette in tasca. Una volontaria dell'associazione scopre tutto, ma Leonard, per evitare che parli, la uccide: si crea così un vincolo tra lui ed Isaac che non può essere spezzato, perché Leonard potrebbe accusare anche lui e farlo finire nei guai.

I tempi passano e Isaac decide di ampliare il tutto fondando un partito politico animalista, l'idea funziona così bene che vincono le elezioni, ma con il tempo la sua figura viene sostituita da Leonard, che dà il via a diverse proposte e leggi assurde (come eliminare i vaccini). In poco tempo il partito si espande anche in altri Paesi, diventando la maggior forza politica in tutto il mondo, ma il piano di Leonard è un altro e vede come protagonisti tutti gli esseri umani, denominato "Piano Epurazione".

Successivamente c'è un cambio di ambientazione, ci ritroviamo in un mondo post-apocalittico dove l'umanità vive in villaggi costruiti con oggetti di fortuna, principalmente legno e qualche mattone, se lo si trova. Le vecchie città sono state abbandonate perché "I Bianchi" sono sempre in agguato. Queste non sono bestie o mostri, sono dei normali umani che seguono regole molto ferree, ovvero rigettano tutto quello che è artificiale. Per questo motivo non possono utilizzare nulla, nemmeno bastoni o altro, solo quello che la natura ha da offrire. Il problema è che chi non la pensa come loro, è un nemico, quindi non si fanno scrupoli ad uccidere gli umani superstiti.

In questa ambientazione il protagonista è Adam, un ragazzino che vive in un villaggio con la sua famiglia. In questo nuovo mondo ci sono diverse figure, tutte sono necessarie per riuscire a sopravvivere. Ci sono i "Raccoglitori", che si occupano di procurare legna, cibo e qualsiasi altra cosa utile nei dintorni del villaggio, i "Guardiani" che si occupano invece di osservare se I Bianchi si avvicinano, sono anche i primi a combattere. Ci sono poi i "Costruttori", che creano tutti gli strumenti di questo nuovo mondo come le case o altro, ovviamente tutto dipende da quello che portano i Raccoglitori. Ci sono anche gli "Insegnanti", anche se la società è regredita, questi insegnano ai più giovani non solo le basi per parlare e di altre materie, ma anche come difendersi dai Bianchi e come pianificare strategie. Ci sono infine gli "Esploratori", il lavoro più pericoloso, perché questi visitano le città, ormai abbandonate perché pullulano di Bianchi, in cerca di oggetti che si utilizzavano nel vecchio mondo civilizzato.

Anche Adam vuole fare parte di questi Esploratori, nel nuovo mondo ogni ragazzo, raggiunta una certa età, deve scegliere che mestiere intraprendere. Quando un villaggio viene attaccato dai Bianchi invece, tutti devono combattere, anche in questo caso solo dopo aver raggiunto una certa età. Durante la sua prima esplorazione nelle rovine del vecchio mondo, Adam scoprirà qualcosa che cambierà il corso della sua vita. In questa seconda parte torneranno alcuni personaggi presenti nella prima, ovviamente non mancheranno diverse spiegazioni che faranno capire al lettore cosa sia successo, cosa ha portato alla creazione di questo nuovo mondo e chi sono questi Bianchi che minacciano la razza umana.

Grazie ancora Francesco, sembra un romanzo interessantissimo e non vedo l'ora di leggerlo.
Segnalo a tutti la pagina Facebook, mentre quella di raccolta fondi del romanzo su bookabook è questa e mi auguro che la petizione si fermi a quelle poche firme che ha raccolto finora.