venerdì 8 aprile 2016

Segnalazione - Topi dietro le sbarre

A marzo è uscito "Topi dietro le sbarre", un titolo provocatorio per il primo libro di Federico Baglioni, dedicato alla sperimentazione animale.
L'argomento - di cui ho avuto modo di parlare anche per il libro di Caterina Simonsen "Respiro dopo Respiro" - è sicuramente delicato e controverso, e spesso non si sa bene che cosa pensare. 
La sperimentazione animale è la stessa cosa della vivisezione? È utile? Esistono davvero metodi alternativi? Domande come questa sono all'ordine del giorno, soprattutto in chi si pone - giustamente - dubbi di ordine etico. E appunto per questo, capire l'aspetto scientifico della faccenda può essere utile per formarsi un'opinione più consapevole.
Proprio al fine di fornire un'informazione corretta e obiettiva, Baglioni cerca di chiarire, innanzitutto, la differenza tra la vivisezione del passato e la sperimentazione di oggi, illustrando i princìpi guida che i laboratori devono seguire.  
Si passa poi alle ricadute nella vita reale e all'analisi dei metodi sostitutivi, evidenziandone punti di forza e di debolezza. Infine, Baglioni si sofferma sui principali miti e i casi diventati “famosi” che continuano a influenzare pesantemente l’opinione pubblica, senza però tralasciare lacune ed errori del mondo scientifico. 
Non ho ancora avuto il piacere di leggerlo, ma si prospetta di sicuro un libro interessante.


Federico Baglioni è un biotecnologo e divulgatore scientifico, scrive su testate come OggiScienza, Wired e Today ed è coordinatore del movimento culturale Italia Unita Per La Scienza.
Il libro, anche se la prima edizione è andata a ruba, è acquistabile su Amazon o sul sito di C1Vedizioni