venerdì 12 agosto 2016

La confraternita delle ossa - letto!

Siamo tutti - o quasi - ormai in vacanza.


Kindle e telo da mare.. che cosa c'è di meglio?!
Ma c'è un piccolo gruppo di persone che continua alacremente a portare avanti il suo compito ne "La confraternita dei lettori".

Come già spiegato, prendendo spunto dalla "Squadra di Lancio" di Massimo Polidoro, anche Paolo Roversi ha deciso di lanciarsi in un'avventura simile.
E io con lui. Conoscere uno scrittore e il mondo che gira intorno all'uscita di un libro è sempre affascinante.

Siamo un centinaio di lettori, raccolti in un gruppo chiuso su facebook, che si scambiano idee e opinioni sul giallo che uscirà il prossimo 8 settembre. Paolo - sempre molto presente e molto alla mano - lancia quasi giornalmente degli spunti, e sono già uscite diverse idee interessanti e originali. La discussione in questo gruppo è sicuramente più ordinata e chiara di quella che avevamo nella Squadra di Lancio, però forse manca un po' di spontaneità e si perde un poco la carica di entusiasmo delle persone... O forse è solamente agosto e siamo tutti un po' meno attivi, io per prima.
Visto che si parla di me, io seguo - tanto per cambiare - anche la pagina facebook del personaggio Enrico Radeschi, mentre mi sono tirata fuori da tutte le iniziative che riguardano strettamente l'ambientazione milanese del romanzo, visto che non conosco per niente la città.
Ma ciò che più conta è che, finalmente, è arrivato il momento più atteso: quello in cui viene consegnato il libro in anteprima. È sempre bello sapere di avere tra le mani qualcosa che gli altri non hanno, e quando si parla di libri la soddisfazione è doppia.


Io l'ho finito in due giorni: scorre, è piacevole e la storia si capisce molto bene anche senza aver letto i volumi precedenti. 
Il protagonista, Enrico Radeschi, è un ragazzo di 27 anni che mi ha suscitato subito molta simpatia, sia per il suo essere fuorisede che per la sua passione appena sbocciata per l'informatica. 

Vorrei continuare il discorso, ma per ora non dico di più. 

Non potendo già pubblicare la mia recensione - che uscirà a settembre - vi lascio con la sinossi "ufficiale".

Milano, 2002. Molti misteri s’intrecciano sotto la Madonnina.
Tutto comincia quando un noto avvocato viene assassinato in pieno giorno nella centralissima piazza dei Mercanti: prima di morire, però, l’uomo traccia uno strano simbolo col proprio sangue…
Da qui parte una complicata indagine che porterà Enrico Radeschi, giovane aspirante giornalista nonché hacker alle prime armi, a indagare, insieme allo scorbutico vicequestore

Loris Sebastiani, su una misteriosa confraternita che trae ispirazione da san Carlo Borromeo e persegue un disegno spietato per ristabilire l’ordine morale in una società giudicata corrotta.
A quello dell’avvocato seguiranno altri omicidi o presunti tali, come l’inquietante schianto di un aereo contro il grattacielo Pirelli.
Nel frattempo, una conturbante femme fatale, soprannominata “la Mantide” dagli inquirenti, seduce e uccide giovani ragazzi nei giorni di festa, facendone poi sparire i corpi.
Chi è la donna misteriosa? E chi la protegge?
Qual è il disegno ultimo di questa confraternita millenaria? Cosa si nasconde nei sotterranei del Duomo di Milano e nella cripta di un’altra famosa chiesa milanese?