giovedì 25 agosto 2016

Parliamo di mitologia per bambini.

Un giorno, qualche tempo fa: "Mamma, mamma, guarda che sto facendo!"
"Bravo, ma attento a non strafare, sennò finisci come Icaro!"
"Chi era Icaro?"
"Eh, bella domanda: Icaro era il figlio di Dedalo, quello che fu chiamato da Minosse per costruire un labirinto in cui rinchiudere il Minotauro".
"E chi era il Minotauro? e Minosse?"

E così, domanda dopo domanda, siamo tornati a ritroso, fino alle origini dell'Olimpo: da quel giorno
abbiamo iniziato e non abbiamo più smesso. Ecco come è iniziata la passione dei miei figli per la mitologia. 
Però, devo confessare che la mia memoria ormai fa cilecca e non sempre mi ricordo tutte le storie e tutti i personaggi. Presto si è posto il problema di cercare un libro che mi venisse in aiuto, con belle illustrazioni e racconti brevi e facili, da leggere prima di andare a letto.

A casa dei miei genitori, ho sicuramente due libri di quando facevo le scuole medie, "Il ragazzo con la cetra" e "Nettare per gli dei, spade per gli eroi" (chi se li ricorda?), ma ci sono pochi disegni e, soprattutto, non so che fine hanno fatto dopo tanti anni.



Quindi mi sono messa alla ricerca e ne ho trovati due che mi sono piaciuti molto. 
Il primo è "Racconti mitologici" di Dami Editori: illustrazioni carine, un gran numero di storie (34 in tutto, iniziando dalla Guerra degli dei e finendo con Plutone e Proserpina) ma abbastanza brevi - un paio di pagine per ciascuna - e linguaggio semplice ma ricercato. L'unica vera pecca è l'usare i nomi latini degli dei, anche se tutti i racconti sono ambientati in Grecia. Il formato è forse un po' troppo grande per dei bambini piccoli, ma già dalle elementari può essere tenuto in mano senza problemi.

L'altro libro che consiglio è "Storie illustrate dai miti greci" della Usborne: qui, i disegni sono molto molto belli e accompagnano nello svolgimento i sei racconti (il cavallo di Troia, il ritorno di Ulisse, Bellerofonte e la chimera, Perseo e la medusa, le dodici fatiche di Ercole e il Minotauro), che sono però divisi in sottocapitoli per non affaticare l'attenzione. Il formato è più agevole per i più piccoli, visto che le dimensioni sono quelle di un diario scolastico. 

Questi i miei consigli: voi ne conoscete altri?