giovedì 2 aprile 2015

La Squadra dell'impossibile - La statua dagli occhi di smeraldo


Ormai appassionata alle avventure dei quattro nanetti della Squadra dell'impossibile, ieri sera mi sono divorata anche l'ultimo volume della saga, "La statua dagli occhi di smeraldo" sempre edito da Battello a Vapore, Piemme.

A pochi giorni dalla risoluzione del caso di Frankenstein e di quello di Dracula, Londra è scossa da misteriosi rapimenti che si susseguono e che sembrano condurre tutti alla stessa conclusione: il famoso demone dagli occhi di smeraldo è tornato in città per seminare il panico. 

Scotland Yard brancola nel buio e il capo della polizia è costretto a rivolgersi a Max Keller per aver un aiuto. E chi, se non Omero, Amelia, Rusty e Blacky possono aiutarlo a risolvere il caso? 
Tra i vicoli di Whitechapel, ancora sporchi del sangue di Jack lo Squartatore, si nasconde una verità inquietante... 
Ma ancora più inquietudine lascia la fine del romanzo, in cui si rivela finalmente un po' del mistero che nasconde Max Keller.


La bellissima dedica di Massimo Polidoro per mio figlio.
Rispetto agli altri due, l'ho trovato un po' meno Sherlockiano (il primo libro della saga è il migliore sotto questo punto di vista), ma decisamente Whoviano: senza ombra di dubbio, un crossover a sorpresa che non mi aspettavo, visto il tenore strettamente razionale di tutte le storie.
Sono però rimasta con l'amaro in bocca, troppe cose lasciate in sospeso senza spiegazione. Mi piacerebbe davvero sapere come va a finire, chi è che insegue Max Keller e, soprattutto, chi è Max Keller. 
La mia paura è che questi interrogativi rimarranno a lungo senza risposta. Sul suo sito, Massimo Polidoro dice che la Squadra dell'impossibile si è presa una pausa. Per ora, è stata lunga 3 anni e, con tutti i progetti che ci sono in ballo, temo sarà una vacanza ancora più lunga.