mercoledì 6 maggio 2015

Recensione: I magnifici dieci

Una vera e propria rivelazione: ecco cosa sono stati questi due volumetti di Anna Cerasoli, editi da Sperling & Kupfer, trovati per caso spulciando qualche sito di libri.
Scritti per spiegare la matematica in modo semplice e immediato, attraverso i dialoghi del piccolo Filippo col nonno ex insegnante, "I magnifici dieci" e "La sorpresa dei numeri" riescono a guidare il lettore in un percorso in cui la percezione della matematica subisce una profonda metamorfosi: da materia arida e ostica si scopre, invece, un mondo affascinante e ricco di curiosità.


Il piccolo Filo - chiamato così affettuosamente in famiglia - è un bambino normale, va a scuola e non sempre volentieri sopporta i compiti e le lezioni. Ma tutto si trasforma quando arriva a casa il nonno, docente ormai in pensione, che si diverte un mondo a guidare il nipotino nel sorprendente universo della matematica e a mostrargli che quello che studia non è così poi tanto lontano dalla realtà quotidiana.
Concetti non sempre facili da spiegare come il Pi Greco, il Teorema di Pitagora, le matrici o i logaritmi diventano d'improvviso lampanti, se inseriti nelle storie che l'anziano usa per interessare Filippo. 
Decisamente, l'approccio che chiunque avrebbe voluto - io per prima - sui banchi di scuola. Due libri fondamentali per i bambini che si avvicinano alla materia, ma importanti anche per i genitori che, finalmente, riusciranno a capirci qualcosa!

A margine, consiglio anche "Il piccolo Scienziato", Lito Editrice, libro pieno di esperimenti da realizzare coi bambini, per farli avvicinare al mondo della scienza in modo divertente, ma anche intelligente.
Divisi in sezioni, ci sono esperimenti di vario genere: per misurare e comprendere il mondo e lo spazio che ci circondano, per conoscere le forze o per capire il funzionamento degli occhi e della luce, dell'energia elettrica e dei mezzi di comunicazione. Ci sono addirittura le istruzioni per realizzare un microscopio, un oscilloscopio o un caleidoscopio con materiali semplici e facilmente reperibili. Insomma, se non avete idee per trascorrere una domenica piovosa, questo libro è una fonte d'ispirazione sicura.